Oltre a essere un autore, sono anche un lettore, così ecco a voi le recension dei libri che leggo. Non mancano opere di autori e autrici emergenti molto promettenti.
Insieme a personaggi di pura fantasia e quelli storici realmente esistiti, l'autore ci racconta la prima guerra mondiale, da ben prima dell'attentato a Sarajevo fino all'entrata in scena di Hitler..
Jack comincia ad indagare, sino a farsi riassumere come collaboratore in un laboratorio nel Nevada in cui Julia lavora su un progetto. Lì l'uomo scopre cosa le è successo veramente e cosa Julia sia riuscita a sviluppare.
Comunque sia, non credo che continuerò a leggere questa serie, soprattutto perché non mi ha preso abbastanza, non tanto per il personaggio principale che, seppur sembra essere una copia femminile del commissario Montalbano, risulta comunque ben delineato e capace di affascinare il lettore.
Su questo piano narrativo l'autrice romanza un processo realmente avvenuto, ramo del grande processo di Norimberga, in cui sono stati messi sotto accusa i "medici".
Una lettura per bambini sicuramente, ma con così tanti significati nascosti nel sottotesto da divenire interessante anche per gli adulti.
Per Luca è come se il mondo si fosse ribaltato e ogni sua certezza va subito in frantumi: il rapporto con sua madre, morta soltanto qualche anno prima; quello con un padre che non lo ha mai cercato; e il rapporto con l'intera famiglia che non gli ha mai parlato di quella vicenda, apparsa ai tempi su tutti i giornali.
Il ricordo di quella stretta accompagna però entrambi nelle loro vite, insinuandosi nelle loro relazioni amorose, che non sentono mai così potenti come quella semplicissima stretta di mano.
L'autrice credo si sia divertita molto a cambiare genere e personalmente penso che ci sia riuscita, esordendo un giallo che vuole essere originale, ma anche leggero così da essere apprezzato anche dalle amanti del genere rosa.
Elemento particolare di questo romanzo è l'ambientazione, infatti, il tutto si sviluppa in una moderna villa di cristallo, in cui ogni parete è stata costruita in trasparente vetro.
Anche questa è stata una lettura particolare, tenebrosa e maledetta, come maledetti sembrano essere tutti i protagonisti di questa serie di romanzi thriller con svariati elementi gotici.
Tirian invoca i due eroi dell'altro mondo a causa dei forti tumulti che scuotono Narnia. Colpevoli sono lo scaltro Cambio, uno scimmione, e l'amico molto più stupido, l'asino Enigma.
Toccherà a Jill, questa volta, scoprire il mondo di Narnia, una ragazzina vittima dei soliti bulli che, come il suo compagno Eustachio nel precedente volume, riuscirà ad avere fiducia in se stessa e a prendere sicurezza grazie alle avventure che vivrà nel regno del leone Aslan.
Si può quindi già pensare a un testo che metta in risalto la vita di una madre snaturata, ma a questo si aggiunge qualcosa di molto più grave. Violet cresce e inizia ad avere istinti violenti che non aiutano di certo Blythe a superare l'indifferenza che prova per lei.
L'omosessualità e la multietnia diventano quindi i cardini di una trama equilibrata e che ci immerge nella storia di mezzo secolo fa, grazie a un minuzioso lavoro di ricerca dell'autore, che così facendo mi ha lasciato scoprire un pezzo di storia italiana che non ho vissuto e di cui ero molto curioso.