Oltre a essere un autore, sono anche un lettore, così ecco a voi le recension dei libri che leggo. Non mancano opere di autori e autrici emergenti molto promettenti.
Zafon riesce infatti a parlare di sentimenti, di intrighi, dell'amore per i libri, inserendo anche un pizzico di soprannaturale che non guasta, anzi, spinge il lettore a rimanere incollato alle pagine, con la certezza che ogni capitolo possa lasciargli una perla di saggezza.
Ma ciò che spaventa Alessandra non è il lavoro, e neanche il possibile ritorno di Luca nella sua vita. Bensì un nodulo al seno che le sconvolgerà la vita.
Per dimostrare ai grandi dell'osteria che non ha niente a che fare con gli invasori, Pin accetta una missione molto ardua: rubare la pistola di un tedesco, e quale miglior momento se non mentre è nella stanza da letto con lei?!
Carol e Ryan si incontreranno in varie occasioni, ma i due riusciranno soltanto a costruire un'antipatia reciproca, nonostante si apprezzino fisicamente. Fino al giorno in cui scopriranno di avere diverse cose in comune e che la voce di Ryan a Carol non è nuova.
I due investigheranno per scoprire cosa si cela dietro la scomparsa di Lily e se la fantomatica Vedova Rossa esiste realmente, come credono gli abitanti del luogo.
Il romanzo trae ispirazione dai racconti folkloristici russi, durante la lettura si vive quasi in un mondo costruito tramite l'ausilio delle favole, dove la protagonista dovrà superare diverse sfide, rapportandosi con gli altri personaggi, per infine affrontare lo spirito del famigerato Orso.
Ogni protagonista mi ha lasciato qualcosa di sè, e penso che ognuno di loro dimori nell'animo dell'autrice.
Uno di loro è l'avvocato Ferro, il protagonista bibliofilo che sembra odiare il Natale. Più che altro odia fare regali che non siano libri. Per lui i libri sono tutto, sono una vera e propria ossessione, perché è consapevole che non potrà mai leggere tutti i libri che vorrebbe leggere. Una vita non basta per leggere proprio tutto e noi lo sappiamo bene, ma l'avvocato Ferro non riesce a non pensare a ciò che è il limite di ogni lettore.
Ma i sopravvissuti ci sono stati e Ture Di Nardo era uno di loro, ed è proprio lui a conferire la sua testimonianza, attraverso anche dei video, all'omonimo nipote, amico dell'autore, che infine ci ha donato questa splendida opera, testimonianza di un'epoca, ma anche di una storia d'amore, quella fra Ture e Rosa, la cugina che ha scoperto di amare giusto poco prima di partire per la Russia.
Giovanni scopre quasi subito che la donna che vede esiste davvero, seppur non l'abbia mai conosciuta. Si chiama Patricia ed è morta in un incidente da pochissimi giorni. Il ragazzo, quindi, decide di approfondire la questione, convinto che i suoi sogni siano più vicini alla realtà di quanto si possa credere.
La trama è complessa e articolata, sicuramente un'ottima storia che spinge il lettore a continuare la lettura, spinto dalla curiosità di sapere se Oliver Twist avrà un riscatto dalla vita che gli è stata imposta.
Il protagonista è George Bowling, uomo di mezza età che, con la scusa di dover prendersi un giorno di riposo per andare a Londra dove lo aspetta la sua nuova dentiera, si lascia andare ai ricordi e alla nostalgia del passato.
Ma il lavoro non sarà l'unica cosa a tenerlo nelle vicinanze della misteriosa struttura, un'altra sua ragione diventerà Frieda, una cameriera incontrata il giorno del suo arrivo, che gli riserverà delle sorprese.
Un estratto spiegherà meglio di me il concetto: "«Certe cose, certi fatti, è meglio lasciarli nell'oscurità in cui stanno... Proverbio, regola: il morto è morto, diamo aiuto al vivo. Se lei dice questo proverbio a uno del Nord, gli fa immaginare la scena di un incidente in cui c'è un morto e c'è un ferito: ed è ragionevole lasciare lì il morto e preoccuparsi di salvare il ferito. Un siciliano vede invece il morto ammazzato e l'assassino: e il vivo da aiutare è appunto l'assassino."