Trama
Lontano, nei dimenticati spazi non segnati sulle carte del limite estremo e poco à la page della Spirale Ovest della Galassia, c'è un piccolo e insignificante sole giallo. A orbitargli intorno, alla distanza di centoquarantanove milioni di chilometri, c'è un piccolo, trascurabilissimo pianeta azzurro-verde. Quel pianeta sta per essere distrutto, per lasciare il posto a una gigantesca circonvallazione iperspaziale...
Recensione
Humor intergalattico
Una scarica di umorismo, ecco cosa è questo romanzo. La fantascienza fa da collante tra le vicende sensazionali che si susseguono e che vedono protagonista Arthur Dent, un semplice terrestre, divenuto a un tratto raro a causa della distruzione della terra.
Avendone sentito parlare benissimo, mi aspettavo qualcosa di più, soprattutto sul finale. Di sicuro avevo alte aspettative e questo libro mi ha soddisfatto soltanto in parte. Ma resta il fatto che ho riso parecchio e ho staccato dalle solite letture seriose. Sono comunque curioso di leggere i successivi romanzi.
Arthur Dent è preoccupato per la demolizione della propria dimora, ormai prossima, ma un amico lo convince a lasciar perdere, lo porta in un pub e gli spiega che non c'è da preoccuparsi per la casa, tanto la terra a sarebbe stata comunque interamente ditrutta. L'amico è un certo Ford, alieno autostoppista che vive sulla terra da diversi anni e che lo salva portandolo sull'astronave aliena che ha guidato l'attacco. Arthur comincia così a girovagare per la galassia insieme a Ford facendo incontri inaspettati e vivendo rocambolesche avventure, tutte condite dalle assurdità che l'autore è riuscito a inventarsi. Di tanto in tanto viene consultata la guida galattica per gli autostoppisti, un libro elettronico contenente milioni di pagine, un'assurda wikipedia galattica che vi divertirà non poco.
Consiglio a tutti la lettura di questo testo, senza troppe aspettative però.
Valutazione
La lettura viene valutata in base ai gusti personali del lettore. Un libro che non piace a un lettore può essere splendido per un altro. Se sei l'autore, o l'autrice, e pensi che questo tuo libro sia stato valutato male, evita di contattarmi o di commentare lamentandotene.